Vellutata di cavolfiore viola {nice discovery}

13.1.14

Radiant Orchid is in the air!
Vi avevo avvisate no, che adoro questo colore? Non c'ho avuto controllo quando l'altro giorno, manco farlo apposta, al super ho visto un cavolfiore viola!
No ditemi, potevo io non comparlo? L'ho subito messo nel carrello e con un sorriso compiaciuto stampato in faccia mi sono avviata in fretta alle casse come se avessi scovato un tesoro!
E giuro, durante il tragitto verso casa continuavo a sorridere tra me e me soddisfatta di aver trovato una cosa mai vista prima.
Coerente con la mia curiosità, arrivata a destinazione, la prima cosa che ho fatto é stata quella di cercare informazioni sulla mia scoperta. 
Ebbene:
cavolfiore viola, ortaggio siculo, tra il cavolfiore e il broccolo, dolcissimo, toccasana per la nostra salute.
Wow! Le ha proprio tutte! Pensai gongolandomi.



Ingredienti per 4 persone:

1 cavolfiore viola
1 piccolo porro
brodo di dado vegetale
1 vasetto di yogurt al naturale 

per la guarnizione:
mandorle tritate
una tazzina di centrifugato di barbabietola rossa 

Esecuzione:

Lava il cavolfiore viola e taglialo a tocchetti, io ho usato anche il gambo.
Lava e taglia il porro a rondelle. 
Metti la verdura tagliata in una pentola, aggiungi il brodo vegetale tanto quanto basta per coprire la verdura. Porta ad ebollizione e calcola 20 minuti di cottura.

Passa al mixer e riduci in purea. Aggiungi lo yogurt (puoi sostituire lo yogurt con il latte se preferisci, in questo caso ti consiglio di aggiungere anche 1-2 cucchiai di panna).
Mixa nuovamente per rendere soffice la vellutata.

Se ti risultasse troppo chiara puoi intensificare il colore aggiungendo un po' di centrifugato di barbabietola rossa. 

A questo punto se vuoi decorare come ho fatto io procedi in questo modo:
Preleva un mestolino di vellutata e, in una tazza, colorala miscelando il centrifugato di barbabietola rossa fino a che ottieni la tonalitá che desideri.

Versa la vellutata (quella chiara) nei piatti di portata e, con l'aiuto di un cucchiaino, fai scivolare sulla vellutata delle piccole quantità del composto piú scuro ottenuto in precedenza, andando a formare dei tondi (della dimensione circa di 50 centesimi di Euro) distanziati tra loro di circa 3 cm. uno dall'altro.  Ora, con un bastoncino o con il manico del cucchiaino e con mano decisa e ferma, attraversa tutti i tondini, uno dopo l'altro. Vedrai che si forma il disegno tipo foglie, é più difficile a spiegare che a fare.

Spolvera il centro della vellutata con delle mandorle tritate.

8 commenti:

  1. I'm not keen on the colour but the soup sounds delicious.

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    1. Adrian -) you know that I thought you'd say so -))) belive me it taste good too

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  2. Avevo già lasciato il mio commento su instagram, ma la tua zuppa é talmente bella che non posso non farlo anche qui!

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  3. Sì anche io non sono un fan del rosa ma il cavolfiore rosa viola è interessante. Piuttosto ho il problema che non mi piace la barbabietola. Però si risolve facilmente facendo le strisce solo con patate (giallo) o spinaci (mi sa che non si combinano bene)
    Grissino

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  4. Grissino -) non ti piace la barbabietola? La puoi sempre sostituire con dei peperoni!! Scherzo naturalmente! Sai cosa? ... Se aggiungi yogurt o latte o panna e fai la base chiara, il verde non ci sta male. Oppure puoi fare la decorazione direttamente bianca solo con panna. O arancione=zucca -)

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  5. Peperone?! Aaaaaaaaaaaaaaah vade retro!!!! Sí sí, zucca o yoghurt son perfetti!! :-)

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    1. -)))) ho detto apposta peperone come battuta perchè so che non ti piacciono! -)))

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