Torta soffice alle pesche {e al profumo di lavanda}

12.9.14



Avete presente l'intensità degli addii, o meglio degli arrivederci, quelli intensi e strappalacrime all'aeroporto o davanti al treno in partenza? 
Alzi la mano chi di voi non ha mai accompagnato all'aeroporto o alla stazione il proprio amato o una persona cara, sapendo che il periodo di separazione sarebbe stato lungo a volte mesi... ? Nessuno alza la mano? Ne ero certa! Bene, perché allora capirete cosa intendo dire.
È l'abbraccio perfetto. Struggente ed intenso. La pesante consapevolezza della prossima lontananza ma in fondo, tanto in fondo, la leggerezza di sapere che ci sarà una furuta ricongiunzione. Quando ci disperiamo davanti ad una situazione del genere, dovremmo pensare alla vera tragicità di quando  non c'é la certezza di riunirsi... quello si sarebbe il buio. Per me una delle più belle frasi d'amore  é questa - plus jamais des adieux rienque des au-revoirs - come canta il grande Johnny Hallyday.
Ecco tutto questo per dirvi che a settembre io mangio le pesche con tutto il trasporto dell'abbraccio perfetto. Un arrivederci e non un addio, perché le pesche ci voglio bene. 
Come dite? Anche per voi é così!? Allora salutiamo romanticamente le pesche  con questa buonissima torta, come fossimo alla fermata del treno prima della partenza! 
Ragazze però no, ... il fazzoletto che sventola per favore no!



Ingredienti per una tortiera a cerniera di 20-22 cm.

210 gr. di farina
180 gr. di zucchero di canna 
110 gr. di burro (a temperatura ambiente)
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzichino di sale
1 bustina di vanillina
2 uova
120 ml di yogurt al naturale (per me yogurt greco)
3 pesche di grandezza media (circa 200 gr. in tutto e con il nocciolo)
1/2 cucchiaino di fiori di lavanda ad uso alimentare (puoi usare anche quella del giardino se non é stata concimata in modo chimico)

Zucchero a velo per guarnire (facoltativo)

Esecuzione:

Accendi l forno e portalo a 180°.
Ungi e spolvera di farina lo stampo a cerniera.
Sbatti con le fruste elettriche il burro morbido con lo zucchero fino a che diventa chiaro e spumoso.
Aggiungi le uova una alla volta, incorporandole bene all'impasto tra n uovo e l'altro. Aggiungi la vaniglia ed amalgama. 
Setaccia la farina con il sale ed il lievito ed uniscila all'impasto, sempre sbattendo con le fruste elettriche. Unisci anche lo yogurt continua a sbattere finché sarà bene amalgamato. Unisci infine i fiori di lavanda amalgamandoli bene con un cucchiaio di legno. 
Versa l'impasto nella stampo e livellalo.
Disponi gli spicchi di pesca nella tortiera a raggiera facendo una piccola pressione per farli penetrare leggermente nell'impasto (come puoi vedere nella foto sotto).
Inforna e cuoci a 180° per circa 50 minuti.
Mi raccomando quando mancano 10 miuti alla fine fai la prova stecchino e se la torta dovesse scurire troppo spostala sul i ano inferiore del forno.

Lascia raffressare e volendo spolvera con lo zucchero a velo. 

La ricetta arriva un vecchio numero dalla mia amatissima rivista austriaca Servus in Stadt & Land.







10 commenti:

  1. Great writing and a wonderful cake.
    If I ate all that I wouldn't be able to climb the steps to the aeroplane.

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    1. Hi Adrian!
      You know it's my romantic Relation with food!
      Ahhh you shouldn't eat the Whole cake! even if it's really too good!
      Wish you a Wanderflug day!

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  2. Cara Laura, sei una persona dolcissima! ho visto la foto su instagram e mi sembrava di sentire il profumo di lavanda. Forse sai quanto io adori la Provenza e la lavanda e se c'è una cosa che mi rende triste e malinconica, come ci si sente quando saluti qualcuno che non rivedrai per un pò, è proprio la consapevolezza che ormai il profumo di lavanda e di estate, è quasi svanito. E io chiudo gli occhi e mi immagino distesa in un campo dalle sfumature violacee e una brezza leggera che mi accarezza la pelle, mentre mangio una fetta della tua golosissima torta...ecco, mi è venuto il magone! *-*
    un bacione!

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    1. :-) Cara Anna Rita tu sei dolcissima!
      Grazie grazie cara,
      ti abbraccio stretta

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  3. Ciao, penso a Sara che è stata la prima a decollare... penso a Paolo che quando è partito definitivamente ha capito bene lo stato d'animo mio e di Cate... e, dopo pochissimi minuti, dal treno mi ha inviato un sms... ! E... mentre scrivo sento ancora quei sentimenti... Cate mi ha tirato qui a leggere le tue parole, ti segue con attenzione e affetto e rimane stupefatta sempre e spesso anche con un po' di... invidia "buona" nei confronti della tua bravura. Un abbraccio da noi.

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    1. Ciao cari Luigi e Cate!
      Voi siete sempre cosí speciali, mi fa un iacere immenso che mi leggete sempre con sentimento, so che mi capite al 100% e sopratutto quando descrivo paesaggi altopianesi!
      Che bella che é la vostra famiglia, valori sani e amore.
      Vi abbraccio forte forte!
      Laura

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  4. Che belle parole Laura!, la torta poi... , ha un aspetto particolarmente invitante.
    Davvero tanti complimenti!!!
    Un bacione!

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    1. Grazie infinite Paola!
      Ricambio il bacione :-)

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  5. Bella e invitante!
    Sono curiosa di provare la lavanda in una torta!
    Complimentissimi Laua!
    Baci, Clo

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    1. Ciao Claudia,
      la combinazione lavanda pesche é vincente sentirai!
      Un abbraccio

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