Ossobuchi di vitello alle olive e lime {façon provençal}

6.11.14

Una sera a Ramatuelle mangiai il famoso coniglio alla provenzale. Uhmmmmm Uhmmmmm!!! ... avrebbe esclamato Dan Peterson. Ma vi assicuro che era proprio da uhm uhm!!! Un sapore delizioso di limone e olive e allo stesso tempo super comfort che ricorda l'infanzia con il gusto dei canditi.  Sapore che mi rimase dentro fino al viaggio successivo, con il preciso intento di ritornare esattamente li dove lo assaggiai la prima volta! E quando trovai la ricetta degli ossibuchi alla provenzale, fatti con gli stessi ingredienti del coniglio, non ho potuto fare a meno di cucinarli. E ho fatto proprio bene!

Ingredienti per 4 persone:

4 ossobuchi di vitello
1 cipolla
1 lime
1 carota
1 gambo di sedano
60 cl d'acqua
100 gr. di olive verdi (80 gr. circa se usi quelle denocciolate)
100 gr. di olive nere  (80 gr. circa se usi quelle denocciolate)
1 cucchiaio di buccia d'arancia e limone candita
1 cucchiaio di zucchero di canna
1 rametto di rosmarino
3 cucchiaio d'olio extravergine d'oliva 

Esecuzione:

Sbuccia la cipolla, pela la carota e lava il sedano. Taglia tutto a cubetti. Lava il lime, taglialo a metá ed elimina i chicchi.

Con una forbice taglia la pellicina attorno agli ossobuchi, questo impedirà che si accartoccino durante la cottura.
Scalda l'olio extravergine d'oliva in una casseruola e fai rosolare a fuoco vivo gli ossobuchi 3-4 minuti per parte, spolveratina di sale e pepe e abbassa il fuoco.

Aggiungi la cipolla, la carota e il sedano. Continua a rosolare a fuoco medio. Dopo circa 6-8 minuti aggiungi le due metá del lime, la buccia d'arancia e limone candita e il rametto di rosmarino (intero).

Bagna con l'acqua e aggiungi lo zucchero di canna. Copri e cuoci a fuoco basso per un ora e trenta minuti circa. Dopo i primi 45 minuti di cottura aggiungi le olive e continua a cuocere, bagnando di tanto in tanto gli ossobuchi con il sughetto che si é formato nella casseruola.

Servi con il loro sughetto e una Ratatouille o più semplicemente con patate al forno o polenta.

Questa ricetta arriva dal mio amatissimo Recettes en Provence - Voyages gourmands edizioni Édisud

2 commenti:

  1. Ossobuco mon amour! Una maniera diversa per prepararli... Molto diversa dal solito "soffritto di carote sedano e cipolla", assolutamente da provare!

    Bisous ma chérie

    Luisa M.
    cioccolatoandmint.blogspot.com

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    1. Ciao cara Luisa! Hanno quel gusto così delicato e diverso! Se hai occasione posso solo straconsigliarteli :-)
      Un bacione!

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