Pizzoccheri {ispirazione valtellinese}

4.2.15

Quando vivevo a Vienna mi recavo spessissimo al Julius Meinl am Graben qui. Intendiamoci, non ci andavo mica perché é chic! No! Anzi, diciamo pure che non mi sono molto simpatici quelli che ci vanno tipo in gita, magari per comprare una stupidaggine ed avere così, alla cassa, la tanto ambita borsa di carta firmata, si... quelli che fanno la fila davanti all'ascensore e poi, a gruppi, davanti  agli scaffali (non parliamo del reparto pesce!!!) bloccano il traffico (Proprio come succede da Harrods o alle Galeries Lafayette). No, calma ...mi recavo li per un motivo molto più romantico... le sue eccellenze mondiali, tra cui immancabili quelle italiane, mi ricordavano i ricercati negozietti della mia penisola o i marché provenzali. Fu qui che  incontrai per la prima volta i pizzocheri. La mia attenzione fu attirata da una confezione con disegnata una figura femminile in un classico costume di montagna con la gonna rossa e larga e con un cesto pieno di spighe sopra la testa! Mi avvicinai e lessi: pizzoccheri della Valtellina... la mia mente andò ad un pomeriggio pieno di neve, tantissima neve, in macchina con mamma, papá e sorella, nei pressi di Livigno. Lessi meglio sulla confezione e trovai la ricetta dettagliata per preparare i pizzoccheri. Comprai verze, patate e formaggio e mi incamminai verso casa, incuriosita da quella ricetta che sapeva di montagna. Il tempo era dalla mia! Era febbraio, proprio come ora e stava nevicando alla grande! Mentre cucinavo, vedevo la neve scendere a fiocchi enormi dalla finestra della cucina.
Caso strano della vita vuole che io ora abiti in un luogo vicinissimo alla Valtellina, e che i pizzocheri qui siano un piatto tra i favoriti dagli abitanti del luogo! Queste cose mi piacciono un sacco.

Ingredienti per 4 persone:

gr. 250 Pizzocheri confezionati

oppure se preferisci la pasta homemade che uso io (quella con l'uovo)
150 gr. di grano saraceno
50 gr. di farina
2 uova
evetualmente 1/2 cucchiaio d'acqua

oppure se fai la pasta per pizzocheri homemade (quella originale):
200 gr. di farina di grano saraceno
50 gr. di farina 00
acqua quanto basta

per il condimento:
310 gr. di coste
180 gr. di verza
5 patate medie
2 spicchi d'aglio
200/230 gr. di formaggio Valtellina (o formaggio grasso o medio grasso a pasta semidura)
5-6 foglie di salvia
30 gr. di burro
sale, pepe e noce moscata

eventualmente grana padano grattugiato per completare il piatto una volta finito

Esecuzione:
se prepari la pasta fresca ti rimando al post precedente qui, dove trovi tutte e due le versioni.

Sbuccia le patate e tagliale a tocchetti. Lava le coste e la verza e tagliale a striscioline (molti usano solo la parte bianca delle coste, io metto anche la parte verde sia perché mi piace sia per il lato visivo) e fai bollire a fuoco medio per 20 minuti.
Metti sul fuoco una pentola capiente piena per 3/4 d'acqua. Getta a freddo le verdure e porta ad ebollizione. 
Nel frattempo taglia il formaggio a cubetti e mettilo da parte. 
Quando mancano 5 minuti se usi la pasta fresca, o 10-12 minuti se usi la pasta confezionata, alla fine della cottura delle verdure (le patate devono essere lesse) getta la pasta, nella stessa pentola delle verdure e cuocila appunto 5 minuti per la fresca o 10-12 per quella confezionata.
Mentre la pasta cuoce fai sciogliere, in una larga padella, il burro con la salvia (la padella deve contenere anche la pasta con le verdure scolate quindi deve essere capiente).
Quando la pasta é cotta scola tutto e trasferisci subito nella padella. Aggiungi il formaggio ed il grana, insaporisci con pepe, sale e noce moscata. Spadella per alcuni minuti.

Servi i Pizzoccheri caldissimi e, volendo spolvera ulteriormente con grana padano grattugiato.
Molti li fanno gratinare in forno per alcuni minuti prima di servirli.


8 commenti:

  1. Fantastico Laura!! Un giorno li farò!! Sempre bellissime ricette tu!!!!

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    1. Ciao Carla! Ma che piacere vederti qui!
      Questo é il piatto ideale per quando si hanno amici a pranzo o a cena, con un buon vino si starebbe a tavola per ore... ti chiederanno il bis scommettiamo?
      Un abbraccio!

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  2. Condivido e quoto il commento di Carla!! ;))

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  3. Che fame, Laura! Io non posso leggere le tue ricette a quest'ora!!!
    Comunque, "simple is better"

    Baci ♡

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    1. :-) Provali quando hai tempo meritano!
      Ciao bella!

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  4. Questo è proprio il classico piatto della domenica a casa mia! Io ne mangerei piatti interi, per quanto siano pesantissimi! Unica differenza, la noce moscata nella nostra ricetta non ci va... E non usiamo le verze, come ti dissi, troppo pesanti, ma o erbette, che non hanno il gambo grosso come le coste, o spinaci! Questo piatto è davvero il paradiso per me! :-) Un bacione Laura!!

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    1. Ciao Marta!
      Cavoli hai detto bene di pizzoccheri se ne potrebbero mangiare a chili senza mai stancarsi!
      Un bacione!

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