Ile flottante {con crema alla vaniglia}

27.3.15

Quando la nostalgia chiama a cucina risponde! Per fortuna! L'Ile flottante é uno dei miei comfort food legati alla Francia per eccellenza ...va beh, oltre all'insalata Niçoise, alla tarte Tatin (quella fatta come Dio comanda!) la tarte Vergioise, ahhhh non é più finita! Ok, oggi facciamo finta che l'Ile flottante é al primo posto, sarà che la primavera mi mette sonno e questa isola fluttuante, chiamata anche oeufs à la neige,  é semplice e veloce (quando nostalgia chiama: non si puó aspettare troppo tempo, deve essere subito!), sarà che, con la crema alla vaniglia ho un rapporto affettivo, sarà sarà... so solo che questo dessert famosissimo, e amatissimo in Francia, ma haimé meno conosciuto in Italia, é una delle cose più delicate che si possono gustare. È una meringa cotta nel latte, quindi morbida, appoggiata, solitamente, su un letto di crema alla vaniglia o di frutta e vi assicuro che se la provate ve ne innamorerete. In Francia é comunemente reperibile in molti bistrò e viene consumata non solo come dessert, infatti i francesi la apprezzano molto anche a colazione e merenda. L'Ile flottante é un dolce decisamente per goduriosi e va assaporato lentamente.


Ingredienti per 4 persone:

per la meringa
un albume 
poco meno di mezzo cucchiaino di lievito in polvere per dolci
25 gr. di zucchero semolato
25 gr. di zucchero a velo
1/2 litro di latte o di acqua (o 2,5 cl. di latte + 2,5 cl. di acqua) dove far rassodare e cuocere la meringa

per la crema alla vaniglia
1/2 lt. di latte (abbondante)
120 gr. di zucchero
3 vuova (1 intero e due tuorli)
1 bustina di zucchero vanillinato

per la guarnizione
granella di noccioline tostate o caramello salato (puoi vedere la ricetta del caramello salato qui).

Esecuzione

per la meringa:
con la frusta elettrica monta il tuorlo a neve (conserva il tuorlo per la crema alla vaniglia), prima a basa velocità e, appena comincia a montare, unisci il lievito, continua a montare aumentando la velocità da bassa a media fino ad ottenere una neve ben frema. Aumenta la velocità la massimo e aggiungi, un cucchiaio per volta lo zucchero e infine, sempre un cucchiaio alla volta, lo zucchero a velo. Si devono formare i famosi becchi, cioè quando alzi le fruste, il becco che si forma, deve rimanere su e non afflosciarsi. 
Porta il latte o l'acqua (o latte e acqua misti) a leggero bollore, il pentolino deve essere abbastanza capiente, ma il livello del liquido non deve essere troppo basso, quindi regolati tu e casomai aggiungi altra acqua o latte.  Appena comincia a bollire metti il fuoco al minimo e fai cadere dalla frusta, o aiuatndoti con un due cucchiai, una nuvoletta di meringa e lasciala rassodare per 5 minuti, se necessario togli brevemente il pentolino dal fuoco (tieni conto che le dimensioni della nuvoletta, una volta cotta, triplicheranno il loro volume, quindi se il pentolino é piccolo ti consiglio di cucinarne una alla volta). Passati i 5 minuti, preleva la meringa cotta con la schiumarola. Disponile, mano mano su un piatto e metti da parte. 

Per la crema alla vaniglia:
lavora, con le fruste elettriche, 60 gr. di zucchero con i tuorli e l'ovo intero. Unisci lo zucchero vanillinato e metá del latte e frulla per alcuni minuti. In un pentolino unisci il resto del latte con gli altri 60 gr. di zucchero e intiepidisci a fuoco basso, aggiungi il composto con le uova e amalgama bene. Continu a cuocere la cream a a fuoco basso e sempre mescolando (possibilmente con una piccola frusta a mano) fino a che il composto non si rassoda, tieni conto che la crema non deve essere troppo densa, quindi, se necessario aggiungi un po' di latte, non fare assolutamente bollire. 
Quando la crema ha raggiunto la desiderata densità toglila dal fuoco.

Impiattamento:
distribuisci la crema in quattro fondine o scodelle e appoggia una meringa sopra la crema. Guarnisci con della granella di nocciole tostate o del caramello salato, guarda la ricetta qui.

Se vai di fretta puoi acquistare un preparato in polvere per budino alla vaniglia (mi raccomando leggi sempre gli ingredienti) avendo l'accortezza di prepararlo con più latte in modo che la consistenza rimanga fluida. Puoi servire queste morbidissime e delicate meringhe anche con una crema alla frutta, tipo mango, fragola ecc. 

4 commenti:

  1. Laura cara, direi che questo dolce é il mio!!!!
    ... vera goduriosa!!!
    Un abbraccio, Clo

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    1. Brava Claudia, una delle cose belle della vita :-)

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  2. Una bomba di kcal che vale decisamente concedersi! Bono, bono!

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  3. Ciao Luisa! Al fine settimana ce lo concediamo :-)
    buon week end cara!

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