Torta magica alle pesche {e vaniglia}

21.8.15


Ma le torte magiche sono fatte per la felicità dei bambini o dei grandi che le fanno? Tanto per rifarmi alla filosofia di Picasso citata qui, secondo me la torta magica é fatta sopratutto per i grandi che sono bambini dentro. Cioè, voglio dire, il fatto di preparare un impasto unico che, in cottura, si divide da solo in tre strati diversi é un cosa affascinante. A pensarci bene, il principio della torta magica, é da scienziati cervellloni, altroché! 
Ad ogni modo io dovevo sembrare proprio una bambina quando, davanti allo scaffale dei libri di cucina, in una libreria storica ticinese, indecisa all'ennesima potenza sugli acquisti, dopo 20 minuti che il mio sguardo passava i titoli a uno a uno, l'occhio mi cade su: Torte magiche! Un libro di Christelle Huet-Gomez edito da Biblioteca Culinaria. In un millesimo di secondo mi sono immaginata innumerevoli varianti della famosa torta e, ma quando ho letto le parole fatidiche: dolci e salate, il libro era già praticamente mio!


... due parole sulle torte magiche:
per fare una torta magica, non hai bisogno di ingredienti o attrezzature speciali. L'impasto é piuttosto liquido e la magia avviene in cottura dove la torta crea da sé tre strati dalle consistenze completamente diverse:
  • uno strato denso come un flan
  • un cuore cremoso e leggero
  • e uno strato sofficissimo di pan di Spagna.
  • (gli ingredienti extra, come in questo caso le pesche, vengono messi sul fondo e in cottura vanno a collocarsi sopra il primo strato)
Il segreto sta nell'attenersi strettamente alle indicazioni, dalla misura dello stampo ai tempi di cottura e, ingrediente principale: la pazienza. Quando si sforna una torta magica la consistenza é un po' molla, quindi non devi essere impaziente di toglierla dallo stampo o guardare se sono venuti bene gli strati. Mi raccomando non fare la prova stecchino perché avendo tre strati di consistenze diverse, tra cui uno di crema leggera, non servirebbe. Devi satare buona buonina e aspettare che gli stati si solidifichino ulteriormente in frigo. Quello che puoi fare tranquillamente, durante il tempo di attesa, é immaginare come sarà venuta! In compenso l'impasto della torta si prepara molto velocemente e, una volta imparato il procedimento e le dosi potrai anche azzardare una torta magica tutta tua, con i tuoi ingredienti preferiti, come per esempio ho fatto io per questa, dove ho unito ed adattato due ricette tratte dal libro citato sopra! Vi prometto che ne proveremo diverse, come anche il cake magico in versione salata, fatto qui.


Ingredienti per uno stampo da 24 cm. ø

50 cl. di latte
2 baccelli di vaniglia
4 uova
150 gr. di zucchero semolato
1 bustina di zucchero vanigliato (circa 10 gr.)
1 cucchiaio d'acqua
125 gr. di burro
110 gr. di farina
1 pizzico di sale
1 pesca gialla grande

inoltre ti servirà:
un foglio di carta da forno per rivestire lo stampo

per guarnire:
zucchero a velo

per servire (facoltativo):
pesche caramellate (taglia le pesche a spicchi e spadellale con un po' di burro e zucchero per alcuni minuti)

Esecuzione:

scalda brevemente, in un pentolino, il latte senza farlo bollire e toglilo dal fuoco. Taglia in due i baccelli di vaniglia e, con la lama di un coltello, preleva i semi. Metti in infusione nel latte i semi di vaniglia e i baccelli per almeno un ora (più lungo é il tempo di infusione e più intenso sarà l'aroma di vaniglia).
Accendi il forno e portalo a 150° (non usare il forno ventilato. Se il tuo forno ha solo la funzione ventilata, abbassa la temperatura di 10°).
Sbuccia la pesca e tagliala a dadini piuttosto piccoli.
Disponi un foglio di carta da forno imburrato nello stampo in modo da rivestirlo tutto e distribuisci i dadini di pesca sul fondo.
Prepara l'impasto separando gli albumi dai tuorli.
Sbatti con la frusta elettrica i tuorli con gli zuccheri e l'acqua fino a sbiancare il composto.
Fai fondere dolcemente il burro e uniscilo al composto.
Setaccia la farina con il sale ed incorporala al composto sbattendo ancora per qualche minuto, fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Togli i baccelli di vaniglia dal latte (non serve filtrarlo) e versalo lentamente al composto sempre battendo con le fruste, ti consiglio la bassa velocità e successivamente passa ad una frusta a mano fino a diluire tutto il latte nel composto in modo omogeneo.
Monta gli albumi a neve ben ferma. Con la frusta a mano unisci delicatamente gli albumi montati al composto liquido. È importante in questo passaggio usare la frusta a mano perché unire gli albumi, senza farli sciogliere, ad un composto liquido é difficile usando il cucchiaio di legno. Sulla superfice del composto devono rimanere dei grumi di piuttosto grossi di albume montato a neve.
Versa il composto nella tortiere sopra i cubetti di pesca e liscia delicatamente la superfice con un coltello.
Inforna a 150° per 50 minuti.
Trascorso il tempo di cottura sforna la torta. Vedrai che la consistenza é ancora molla e qui ci vuole pazienza. Lasciala raffreddare, dopodiché mettila in frigo per almeno 2 ore (meglio se una notte intera).
Prima di servire spolvera con lo zucchero a velo e volendo accompagna con delle pesche caramellate a parte.







2 commenti:

  1. Io ho tentato, ma 50cl di latte secondo me sono troppi... Durante i 50 minuti di cottura l'impasto é tutto uscito dallo stampo (che furbamente avevo appoggiato su una teglia da pizza per contenere eventuali danni)... Forse é colpa dello stampo a cerniera, ma purtroppo ne ho solo di fatti cosí! Peccato!

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    1. Alessandra mi dispiace tanto che non ti sia riuscita, non avevi messo la carta da forno? Questa torta è stata rifatta da tantissime ragazze, puoi vedere le foto pubblicate su timoebasilico & friends, la nostra pagina fb. Io credo che qualcosa ti deve essere andato storto. Vedrai che la prossima volta ti riuscirà! Mai darsi per vinte!

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