Tian di pane alla maniera di Cézanne {Art and Food}

15.6.16

Ospiti da Cézanne! 
Finalmente arriva questo  post, in scaletta da un bel po' di tempo, a cui tengo moltissimo. 

La nostra rubrica Art&Food non  é solo interpretazione. Oltre ad interpretare ricette ispirate e dedicate ad artisti di fama mondiale, in questo appuntamento vi propongo anche alcune delle loro tradizionali ricette di famiglia.

Grazie al mio lavoro (lauratedeschi.com) e ai miei genitori sono cresciuta a tu per tu  con l'affascinante mondo dell'arte. Inoltrandomi di persona nei luoghi dove i maestri che hanno segnato il mio percorso artistico hanno vissuto e lavorato, ho compreso molto di loro non solo dal lato tecnico ma anche umano, piccole manie, rituali e abitudini, comprese quelle alimentari essendo un argomento che mi ha sempre interessato.


Analizzare l'uomo, l'artista, attraverso la cucina é un percorso affascinante. 
Le ricette rispecchiano il carattere. 

Troviamo un Van Gogh che consuma ruvido pane nero e caffè, ma che adora il formaggio fuso con il miele, preparato dalla madre quando era fanciullo.
Troviamo un Dalì molto esigente e raffinato in fatto di cibo. Un  Picasso che ama le sogliole cucinate con le erbe fini, pesce che Pablito fin da bambino mangia con le mani.
Troviamo un Cézanne che, prima di incamminarsi sul posto dove avrebbe fissato il cavalletto, nelle lunghe giornate di lavoro sotto il sole cocente del mezzogiorno francese, non dimentica mai il suo cappello di paglia a larghe tese e i panini farciti con l'insalata Niçoise per la sua pausa. 

Romanticissima é l'immagine di Paul che, ne periodo parigino quando si recava nella nativa Aix, prima di ripartire per la capitale, metteva in valigia, dopo averla accuratamente avvolta in un vecchio foglio di giornale,  una bottiglia di prezioso olio d'oliva provenzale, che gustava poi, nella fredda Parigi, con delle semplici patate lesse.

Scrivendo queste cose vi giuro che mi commuovo.
Ricordo che anche papá, dopo che ci siamo trasferiti ad Asiago dalla Liguria, ogni volta che si recava a Genova, arrivava con: biscotti del Lagaccio, olio d'oliva, pesto casalingo, farinata e prescinsêua, che festa!


Oggi vi porto nella cucina di Cézanne e prepareremo il Tian di verdura, pane e chèvre. 

Un piatto semplice e povero dal sapore autentico, adatto ad una cena improvvisata.


Iingredienti per uno stampo di 28 cm. ø

300 g de chèvre (circa 2 confezioni)
3 zucchine.
3 pomodori
1 melanzana
1 spicchio d'aglio
3 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
1 baguette
3 rametti di timo fresco
sale e pepe
1 cucchiaio di semi di papavero (facoltativo)

Esecuzione

Scald ail forno a 180°.
Lava le verdure e tagliale a rondelle. Pela e trita l'aglio.
Scalda metà dell'olio in una larga padella. Aggiungi metá dell'aglio tritato, le fette di melanzana e spadellale a fuoco vivo per 2 minuti. Prelevale e falle asciugare su un foglio di carta assorbente. Ripeti l'operazione con il restante olio e le rondelle di zucchina.
Tagli a rondelle anche lo chèvre e la baguette.
Disponi nello stampo, leggermente unto d'olio, tutti gli ingredienti, iniziando dal bordo e andando verso l'interno, alternando le rondelle di pane, formaggio, pomodoro, melanzana e zucchina (come dalla foto).
Aggiusta di sale e pepe, profuma con le foglioline di timo e spolvera eventualemtne con i semi di papavero.
Cuoci a 180° nel forno giá caldo per 15-20 minuti.

Servi caldo accompagnato con un insalatina verde. questo piatto semplice può essere preparato con peperoni saltati, finocchio, sedano, zucca a seconda della stagione.


La ricetta é tratta dal mio amato libro Zu gast bei Cézanne  Heyne (in lingua tedesca).




9 commenti:

  1. Uhmmmm Adoro !! Da fare al più presto !

    Buona giornata cara !

    Baci !

    http://www.petitefemme.it/index.php/en/

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    1. Ciao cara! Te lo consiglio proprio é buonissimo e sa di Provenza!
      Baci :-)

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  2. Ciao Laura, ogni tanto riesco anche a passare qui, oltre ad ammirarti su IG e Snapchat!
    Mi è piaciuto il tuo raccontarci gli aneddoti sul food degli artisti e mi è piaciuto tanto anche il piatto! sarà che è composto da cose che adoro: verdure, pane e formaggio. Quando rientrerò dal viaggio di lavoro, voglio provare a farlo :*
    Paola
    Lapaolina_

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    1. Ciao Paolina! È un piacere sapere che hai apprezzato! Preparati perché arriveranno un sacco di altre ricette legate ad artisti! Ricette semplici e autentiche come loro.
      Ti abbraccio e buon lavoro!

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  3. Primissimo post che leggo sul tuo blog...ti faccio tantissimi complimenti! É davvero molto interessante accoppiare la cucina all'arte. Un modo originale per fare un blog di cucina! D'ora in poi seguiró assiduamente e questo fine settimana proveró questa ricetta! Lucia.

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    1. Ciao Lucia,
      sei la benvenuta!
      Art and Food é una rubrica come avrei visto, non tutti i post ne fanno parte, ma in generale tutto il blog ha un impronta artistica e spero che ti piaccia!
      Grazie infinite

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  4. Ciao, complimenti per la ricetta e per il blog, sono rimasta incantata da tutte le tue foto e ci ho messo un pò a decidere con quale ricetta cominciare a sperimentare :) Posso chiederti secondo te con che formaggio potrei sostituire lo Chevre? Un saluto, Bree

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    1. Ciao cara Bree,
      Per questa ricetta dovresti usare proprio il formaggio di capra che conferisce, oltre al timo, il tipico sapore provenzale -) puoi naturalmente sostituire con altri formaggi a tuo piacimento (es. mozzarella o sottilette) ma non è più il vero Tian provenzale ...
      Baci!

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    2. Immagino...ma sono intollerante al lattosio e lo Chevre non si trova senza :( Grazie mille per la risposta, a presto :*

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