Agretto chic {primavera glam}

2.5.17

L'AGRETTO CHIC é diventato un must delle nostre primavere!

Da quando ho fatto il mini tutorial su INSTAGRAM STORIES, in tante mi avete chiesto la ricetta dettagliata con la quantità degli ingredienti, i tempi di cottura ecc. quindi vi accontento!
Non mi dilungo e vengo subito al sodo, non prima di dirvi però che questa RICETTA oltre che ad essere glamour, é anche SANA. Il condimento è pressoché inesistente, inoltre gli agretti fanno parte di quelle erbette primaverili che ci aiutano a depurare l'organismo.

L'abbinamneto agretto-uovo è buonissimo e ci ha conquistati.

Ottimi come fingerfood, infatti li preparo solitamente per l'aprcena, sono da prendere in considerazione anche come piccolo pranzo o come originale entrata.


Ingredienti per 4 agretti-chic
per la perfetta riuscita di questa ricetta ti consiglio di usare gli stampini in silicone, in quanto sono ideali per estrarre i nidi finiti  senza rovinarli.

250 gr. di agretti
4 uova
1 cucchiaino d'olio extravergine d'oliva

per finire
sale e pepe
pangrattato leggermente tostato con un filo d'olio extravergine d'oliva

Esecuzione

Accendi il forno e portalo a 180° modalitá statica.

Lava gli agretti, togli i gambi più duri e cuocili al vapore per circa 5 miuti.

Scolali e passali subito sotto l'acqua corrente fredda per mantenere il bel colore verde.

Ungi leggermente l'interno degli stampini in silicone con olio extravergine d'oliva.
Disponi i ciuffi di agretti negli stampini (fino al bordo) come fossero dei nidi.
Rompi un uovo in ciascun nido.

Cuoci in forno a 180° per 20-25 miuti, almeo fino a quando l'uovo sar`s rassodato (albume sodo e tuorlo barzotto) in modo da poter togliere facilmente i nidi dagli stampini senza rischiare di rompere il tuorlo.
Una volta cotti lascia intiepidire quindi leva i nidi dagli stampini.

Prima di servire sala e dai una macinata di pepe.

Eventualmnte guarnisci con il pangrattato tostato a pioggia e, se ti piace, fiori eduli.

Se non avete gli stampini in silicone optate per la versione in cocotte, in questo caso, non dovendo toglierli dallo stampino, potete far cuocere di meno e lasciare il tuorlo più fluido.





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