Tarte Normande {un pezzo di paradiso}

15.9.17

Questo è uno di quei dolci che piacciono a me! 
Un pezzo di paradiso che evoca atmosfere, colori e profumi. 

La storia di chissà quante persone è passata e passa anche dentro questo dolce. Un bagaglio culturale culinario legato al territorio, attimi gioviali, pomeriggi di gioco o malinconie di chi preparando questa torta vuole trasmettere solo calore e amore a chi vuole bene. Tradizione e bontà. 


L'altro giorno, complice anche il meteo e presa da una forte voglia di torta di mele e di comfort food, mi sono messa a scartabellare libri e riviste e ho trovato la ricetta su un vecchio numero della mia collezione in edizione francese di Elle à Table.

Il risultato è stato pazzesco nel senso che, già mentre la facevo, ho provato quella bella sensazione avvolgente che coinvolge emozionalmente nel preparare un dolce tipico di un luogo dal paesaggio e atmosfere care la cuore (dipinte con trasporto dalla sottoscritta e da mio padre innumerevoli volte).


Una volta sfornato il dolce il profumo che già si sprigionava dal forno ha invaso letteralmente l'ambiente e alla prima fetta abbiamo toccato il paradiso.
Ingredienti per una tortiera di cm 26-28 ø
per la brisèe 
250 gr. di farina
150 gr. di burro freddo a pezzetti
1 cucchiaino di zucchero 
1 presa di sale
1 uovo
6 cucchiai di latte
OPPURE 1 rotolo di pasta brisée per dolci già pronta di ottima qualità

per il ripieno
1,5 kg circa di mele (renette o bella di boskoop o gala)
2 uova
80 gr. di zucchero
250 gr. di crème fraîche spessa (se non la trovi usa metà mascarpone e metà panna liquida frullati assieme)
1 bustina di vaniglia
* 2 cucchiai di Calvados (facoltativo)
*50 gr. di mandorle tritate (facoltativo)

per decorare
scaglie di mandorle tostate e zucchero a velo


Esecuzione
Per la brisée
Se non usi la brisée già pronta, inizia con la sua preparazione.
Mixa gli ingredienti secchi quindi: farina, sale e zucchero. 
Aggiungi il burro freddo tagliato a pezzetti e lavora con i polpastrelli fino ad ottenere una consistenza sabbiosa. 
Unisci l'uovo intero ed il latte quindi lavora l'impasto piuttosto velocemente fono ad ottenere la classica palla che metterai in frigo a riposare (avvolta nella pellicola alimentare) per almeno 30 minuti. 

Intanto accendi il forno a 210°
Imburra ed infarina lo stampo, mettilo intanto da parte e inizia a preparare le mele e la crema.

Per la crema
Lavora con le fruste elettriche le due uova, lo zucchero e la crème fraîche (oppure il mascarpone e la panna frullati assieme) fino ad ottenere una crema soffice, leggermente densa e liscia. 

Per le mele
Sbuccia le mele tagliale in quarti ed elimina il torsolo, quindi, se le mele sono grosse taglia eventualmente ogni quarto a metà.

Componi e cuoci la tarte
Prendi la pasta brisée dal frigo, stendila con il matterello quindi rivesti lo stampo e bucherella la superficie con la forchetta. Distribuisci gli spicchi di mela a rosa nello stampo.
Versa la crema facendola penetrare tra le mele e, infine, scuoti leggermente lo stampo affinchè la crema riempia eventuali "vuoti"tra le mele e sul fondo.
Inforna a 210° per un quarto d'ora, quindi abbassa la temperatura a 180° e continua la cottura per altri  40/45 minuti minuti.
Prima di servirla decora la Parte Normande con scaglie di mandorle tritate e zucchero a velo

*Mandorle tritate
Non in tutte le ricette della Tarte Normande si trovano le mandorle, personalmente ne ho mangiate (comprate) sia con sia senza.
In caso tu le voglia mettere distribuiscile nello stampo sopra la pasta brisée bucherellata con la forchetta, in questo caso versa prima la crema sopra lo strato di  mandorle e poi si dispongono le mele a rosa, i tempi di cottura restano invariati.

*Calvados
Se non lo trovi o se vuoi semplicemente una versione senza alcol puoi non metterlo.

Ricapitolando:
personalmente ho optato per la versione senza mandorle e senza Calvados. Per le mele ho usato le gala e le ho fatto 4 spicchi per ogni mela perché erano di media grandezza, inoltre ho usato un rotolo di pasta brisée già pronta, in questo modo la preparazione è stata piuttosto veloce. 


La Tarte Normande è ottima gustata tiepida, attenti solo al momento del taglio perché se è tiepida le fette non verranno propriamente perfette ma questo è veramente un particolare. 



Nessun commento:

Posta un commento